Warning! Your browser must be JavaScript enabled to properly use this site. If you have no idea how to enable JavaScript, please follow this quick guide: www.enable-javascript.com.

 
 


 

Ricerca

L'archivio è online ma ancora in fase di correzione e aggiornamento.

L'intero archivio di Franz Cumont è stato suddiviso in 5 serie:
  1. Corrispondenza;
  2. Immagini;
  3. Manoscritti, Bozze di stampa, Inediti;
  4. Raccolte;
  5. Documenti.
Con il termine Raccolte si è inteso indicare quei volumi in cui lo stesso Cumont ha fatto rilegare materiali disomogenei (lettere, immagini, ritagli di giornale, estratti, recensioni, ecc.) ma riguardanti lo stesso argomento. Sul dorso di ciascun volume è sempre presente un titolo che si riferisce al tema della raccolta. Sotto la serie denominata genericamente Documenti sono stati riuniti i documenti relativi all'amministrazione del patrimonio (rendiconti degli amministratori, fatture, contratti , ecc.); i documenti personali (biglietti da visita, inviti, pagelle scolastiche, ecc.); i documenti scientifici (diari di viaggio e di scavo, appunti bibliografici, commenti e note manoscritte, ecc.). Nella maschera di ricerca è possibile interrogare il database relativamente ad uno o più campi. E' anche possibile effettuare una ricerca che interroga contemporaneamente tutti i campi. Attualmente solo la serie Corrispondenza è stata completamente inserita nel database, comprese le immagini digitalizzate delle lettere. Il resto del materiale è ancora in fase di descrizione digitalizzazione e inserimento.

Informazioni


Responsabile per l'Archivio Cumont:
Pamela Anastasio (pamela.anastasio AT academiabelgica.it)

Norme per la consultazione degli archivi:
Per consultare i documenti conservati negli Archivi Cumont (lettere, fotografie, diari, manoscritti) è necessario indirizzare una domanda scritta al Direttore dell'Academia Belgica, in cui siano indicate le proprie generalità, lo scopo della ricerca e un breve Curriculum Studiorum.

Chi riceve il materiale archivistico per la consultazione si impegna, sotto la propria responsabilità, a riconsegnarlo integro e a mantenerlo nell'ordine in cui è stato trovato. E' vietato apporre segni o scrivere sul materiale consultato. In caso di danneggiamento può essere richiesto un indennizzo commisurato ai danni.

E' inoltre possibile richiedere delle fotocopie al prezzo di € 0.50 a pagina; per la copia in formato elettronico (jpg) il prezzo è di € 1,00 a pagina. Nel caso di pubblicazione di documenti dell'Archivio Cumont, deve essere espressamente citata l'Academia Belgica quale ente conservatore. Deve, inoltre, essere consegnata alla Biblioteca dell'Academia Belgica una copia della pubblicazione.

Il permesso a fotocopiare e a pubblicare i documenti appartenenti al fondo archivistico deve essere accordato dalla Direzione dell'Academia Belgica, dietro richiesta scritta. Le richieste devono essere indirizzate a: Direttore dell'Academia Belgica, Via Omero 8, I-00197 Roma Italia ( direttore AT academiabelgica.it) che si incaricherà di ottenere le eventuali autorizzazioni del Sig. J. de Cumont e di far realizzare le fotocopie richieste quando i permessi saranno giunti.

Progetto

Da settembre 2010 ha preso l'avvio il progetto "Archivio Franz Cumont", che s'inserisce nel solco di quello già portato a termine di catalogazione, digitalizzazione e pubblicazione su una banca dati on line della corrispondenza passiva dello studioso belga, depositata all'Academia Belgica. Il progetto prevede la risistemazione dell'archivio Cumont e la valorizzazione dei documenti che costituiscono il fondo tramite la costituzione della nuova banca dati che integra e in cui confluisce quella relativa alla corrispondenza. Il lavoro d'archivio procede di pari passo con quello di riedizione delle opere di Franz Cumont nell'ambito della collana Bibliotheca cumontiana.

Storia


Uno dei padri fondatori dell'Academia Belgica, e sicuramente quello che ebbe più a cuore le sorti di questa istituzione, fu Franz Cumont. All'Academia Belgica egli donò la sua biblioteca personale, ricca di oltre 20.000 volumi, tra libri, recensioni e articoli, molti dei quali da lui scritti su vari argomenti per importanti riviste scientifiche, la sua corrispondenza scientifica, una piccola collezione archeologica e il suo archivio. Cumont curò una rete di rapporti nazionali e internazionali veramente impressionante: all'Academia Belgica si conserva la sua corrispondenza che conta più di 12.000 lettere ricevute durante 60 anni (1887-1847) da studiosi, collezionisti e uomini politici di tutto il mondo; notevole è anche la presenza degli studiosi italiani.

La sua biblioteca personale, che insieme con i fondi librari donati dagli eredi di Henri Pirenne e di Pierre Bautier costituisce il nucleo principale dell'attuale biblioteca dell'Academia Belgica, fu subito catalogata e, alla metà degli anni Novanta, inserita nel catalogo informatizzato della rete Libis, di cui fa parte l'Academia.

Della corrispondenza si è occupata per anni Corinne Bonnet, professore all’università de Tolosa e studiosa di religioni antiche, che ha creato una prima banca dati consultabile attraverso il sito web dell'Academia e che ha collaborato con il personale della biblioteca alla digitalizzazione di tutte le lettere.

Il resto dell'archivio, invece, rimase per anni privo di un inventario generale, sebbene fosse a volte messo a disposizione di quegli studiosi che ne avessero bisogno per le loro ricerche nel campo delle religioni antiche e dell'archeologia del Vicino Oriente. Questa situazione si protrasse fino alla fine degli anni Novanta quando fu affidato a Isabelle Tassignon l'incarico di redigere un primo inventario degli Archivi Cumont.

L' 'Inventario Tassignon', sebbene riguardi soltanto i 2/3 di tutti i documenti (circa 3.500 su 5.200), è stato in questi anni l'unico strumento di consultazione a disposizione degli studiosi, ed è tuttora uno strumento prezioso per l'accurata descrizione dei documenti inventariati.

Da aprile 2013 gli Archivi Cumont sono tornati a far parte integrante della biblioteca. A quella data l'archivio si presentava così costituito:

  • circa 12.000 lettere indirizzate a Franz Cumont e conservate in 38 scatole di cartone;
  • circa 3.500 documenti, inventariati e conservati in 13 raccoglitori di cartone contenenti materiale vario tra cui: appunti, schede di lettura, bozze di articoli o di recensioni, versioni definitive di contributi tradotti in altre lingue; fotografie; negativi; disegni e apografi di iscrizioni; articoli di giornale; rapporti ufficiali delle missioni di scavo; qualche lettera e qualche inedito;
  • due raccoglitori contenenti la corrispondenza attiva di Cumont, recuperata da Corinne Bonnet in altri fondi, fotocopiata e suddivisa per anni ma non ancora inventariata. A queste si aggiungono poche altre lettere ricevute e non ancora inserite nel database;
  • altri raccoglitori e fascicoli sparsi, contenenti documenti non ancora inventariati tra cui ancora note, appunti bibliografici e studi dattiloscritti; lastre fotografiche inventariate e parzialmente acquisite allo scanner;
  • Diari di viaggio (8 agende scritte a mano) e un diario della I guerra mondiale, intitolato "Journal de l'occupation de Bruxelles", che racconta il periodo dal 20 agosto 1914 al 6 gennaio 1915;
  • due fascicoli con documenti privati, datati agli anni tra il 1874 e il 1935, tra cui: lettere private, biglietti, riconoscimenti, necrologi, fatture, etc.;
  • 6 quaderni di appunti manoscritti relativi ai seguenti argomenti o corsi universitari: 1a) Histoire de la philosophie ancienne; 1b) Histoire de la philosophie (deuxième partie); 2) Mythologie vorgetragen von Prof. Usener (Bonn, w.s. 1886-1887); 3) Organisation religieuse de l'empire byzantin; 4) Cours de grammaire comparée fait par C. Michel (Gand 1886-1887); 5) Pr. Diels, Einführung in die griechische Philosophie (1888-1889); 6) Otto Hirschfeld, Römische Geschichte vom zweiten punischen Krieg biss (sic) 69 n. Chr., Sommer S. 1889 W.S. 1889-90 Berlin/ Provincialverfassung (W.S.1889-1890).

Bibliografia

La bibliografia completa delle opere di Franz Cumont, compilata da Annelies Lannoy e Danny Praet, è disponibile sulla pagina dell'Università di Gent dedicata al progetto di riedizione degli Scripta Minora, all'indirizzo:

http://www.cumont.ugent.be/en/bibliography

Bibliografia recente delle opere su Franz Cumont: [pdf]

Biografia


Franz Valéry Marie Cumont (3 gennaio 1868- 20 agosto 1947) nacque ad Aalst, nella Fiandra orientale, da un'agiata famiglia di origini francesi.
Dopo aver terminato molto presto gli studi all'Università di Gent (1887), proseguì la sua formazionein filologia e in storia delle religioni presso le università di Bonn, Berlino e Vienna. In questi anni entrò in contatto con i più grandi studiosi tedeschi dell'epoca, fra cui H. Usener, Th. Mommsen e H. Diels. Dopo un anno a Parigi, dove segui fra altri i corsi di Louis Duchesne à l’Ecole Pratique des Hautes Etudes, 4° sezione, fu richiamato dalla sua Alma Mater di Gent per un posto di professore di Istituzioni romane. Dal 1892 al 1910 vi rimase professore, essendo al contempo conservatore per la sezione antichità dei Musées Royaux de Belgique (1899-1912). In seguito al mancato affidamento della cattedra di Storia romana e a spiacevoli polemiche sorte con il Ministro dell’Istruzione, Cumont presentò nel 1910 le sue dimissioni e lasciò definitivamente la carriera accademica nel 1911. Dal quel momento si dedicò completamente ed esclusivamente ai suoi studi, viaggiando molto e dividendosi tra le sue residenze di Parigi, Roma e Bruxelels. Mantenne fino all'ultimo una fitta rete di contatti, per la gran parte epistolari, con i maggiori personaggi della cultura e della politica della sua epoca.

Il contributo delle sue ricerche sulla storia delle religioni fu fondamentale per il progresso delle conoscenze sul mitraismo e sulle religioni orientali nell'impero romano in generale.
Fu uno dei fondatori dell'Academia Belgica di Roma, di cui divenne primo Presidente nel 1939, mantenendo la carica fino alla morte nel 1947. Legato da affetto quasi paterno a questa istituzione, alla cui fondazione aveva così fortemente contribuito, alla sua morte lasciò all'istituto romano la sua biblioteca personale (oltre 20.000 titoli tra libri, recensioni e articoli), il suo archivio di fotografie, documenti e manoscritti.

Per notizie più dettagliate sulla vita e l'opera di Franz Cumont si rimanda al capitolo "La vie et l'œuvre de Franz Cumont: introduction biographique" scritto da C. Bonnet in La correspondance scientifique de Franz Cumont conservée à l'Academia Belgica de Rome, éd. et commentée par Corinne Bonnet, Bruxelles-Brussel-Rome 1997, pp.1-67 [pdf], all'articolo di F. De Ruyt, "Franz Valéry Marie Cumont" in: Biographie Nationale, 1976, t.39, pp. 211-222 [pdf] o a quello scritto da P. Lambrechts e G. Sanders, consultabile sul sito dell'Università di Gent a questo indirizzo: [link]

 
Warning: Your browser [CCBot/2.0 (http://commoncrawl.org/faq/)] is unknown and unsupported!!
Some features may not properly work, and we warmly recommend to use a different browser;
Supported browsers are: Mozilla Firefox, Google Chrome, Opera and Safari.×
(c) Academia Belgica | Manutenzione: Academia Belgica

Forgot your password?
×

Forgot your password?
×